Teatri 35 lavora dal 2005 alla tecnica del tableau vivant, portando in scena le opere di Caravaggio e altri celebri pittori in Italia e all’estero.

Nei nostri tableaux vivants il suono muove il gesto, il gesto crea l’immagine, l’immagine incarna la musica

Teatri 35 ha sede a Napoli, ma svolge la sua attività artistica in tutta Italia.

 

Giovanni da Udine – L’occhio e l’ingegno

Giovanni da Udine l'occhio e l'ingegno

Giovanni da Udine – L’occhio e l’ingegno

Prima visione sulla web tv del Teatro (www.teatroudine.it)

giovedì 18 febbraio 2021 alle 20.45

Il “Nuovo” diventa bottega: nasce il video teatrale Giovanni da Udine L’occhio e l’ingegno

 

Chiuso al pubblico da oltre cento giorni a causa della seconda ondata pandemica, il Teatro ha voluto trasformare un ostacolo in un’opportunità realizzando un cortometraggio. Il video testimonia l’incontro dello spettacolo dal vivo con l’arte del pittore, decoratore e architetto rinascimentale cui l’edificio è intitolato. Annunciato anche il nuovo progetto artistico del direttore prosa Giuseppe Bevilacqua, tutto da ascoltare il 25 marzo per il 700mo anniversario della morte di Dante

 

Udine, 11 febbraio 2021 – Centonove. Tanti sono i giorni trascorsi da quando il Teatro Nuovo Giovanni da Udine è stato obbligato a chiudere i battenti per la seconda ondata pandemica.

Da quel 26 ottobre 2020 il Coronavirus vieta inesorabilmente l’accesso del pubblico in sala.

Questo impedimento non è riuscito a spegnere del tutto le attività del Teatro offrendogli, anzi, la possibilità di trasformare un ostacolo in un’opportunità. Reinventarsi, riscoprire l’importanza e la professionalità del proprio capitale umano.

Con questo obiettivo è nata la Bottega del Giovanni da Udine, fatta di persone e di idee. Riunendo attorno a sé altre “botteghe” – la compagnia di performers Teatri 35 (spettacoli) ed Entract Multimedia, realtà specializzata nella produzione video – il Teatro Nuovo ha così voluto dare forma e sostanza a un progetto, un video teatrale che è insieme un segnale di vita e un omaggio al pittore, decoratore e architetto cui è dedicato il grande edificio di via Trento 4.

 

Il cortometraggio Giovanni da Udine – L’occhio e l’ingegno

sarà presentato al pubblico in prima visione sulla web tv del Teatro (www.teatroudine.it)

giovedì 18 febbraio alle 20.45.

 

Nei suoi 30 minuti, il video si pone come un percorso originale che intreccia la performance teatrale Giovanni de Ricamatori, produzione site-specific commissionata dal Nuovo a Teatri 35, all’arte figurativa e alla musica.

Non vuole essere un mera riproduzione di uno spettacolo teatrale “tradotto” e adattato al linguaggio video.

Il direttore artistico Giuseppe Bevilacqua, con immediato entusiasmo e sostegno, ha messo a disposizione il suo talento di narratore. Sua la voce fuori campo che illustra i momenti salienti della vita e dell’opera di Giovanni da Udine secondo la celebre biografia di Giorgio Vasari, che di questi fu contemporaneo e amico.

In scena, i cinque performer di Teatri 35 hanno ricostruito, attraverso la tecnica dei tableaux vivants, le figure mitologiche delle opere pittoriche, degli stucchi e dei decori realizzati del nostro conterraneo. Giunto a Roma nel 1515 per iniziare la sua esperienza artistica nella bottega di Raffaello.

Grazie alle riprese in esterna, un omaggio è reso anche alla sua attività di architetto al servizio della città di Udine.

 

“I tableaux vivants, comunemente detti “quadri viventi”, ricreano ed evocano, con i corpi degli attori ed elementi di scenografia, quadri o immagini celebri”

spiegano gli artisti di Teatri 35

 

 

In un dialogo poetico che oltrepassa i limiti del tempo e dello spazio tra i performer e l’artista, si raggiunge il punto di unione tra l’immediatezza sensoriale del teatro e la staticità dell’opera pittorica, proponendo agli occhi dello spettatore un’impressione vivissima.

Arrivare alla costruzione del quadro, però, non è il fine; ciò che viene ricercata è una modalità di lavoro in cui il corpo è strumento espressivo alla pari di una stoffa o di un cesto o di un elemento scenografico.

Il singolo attore in scena compie azioni inserite in un contesto musicale in cui ogni gesto è in funzione di una meccanica fisica necessaria come una coreografia.

La dinamica della costruzione trova il suo equilibrio nella sospensione musicale di uno stop, nel fermo immagine di un’azione in divenire che costringe il corpo a una tensione muscolare viva e pulsante”.

 

Determinante nella realizzazione del progetto è stata la condivisione e il sostegno

 

Assessorato alla Cultura

 

Civici Musei di Storia e Arte e Storia Naturale di Udine

 

 

In particolare della dott.ssa Vania Gransinigh e collaboratrici e del dott. Giuseppe Muscio e collaboratori. Preziosa è stata poi la consulenza della dott.ssa Liliana Cargnelutti co-curatrice della mostra dedicata all’artista, di prossima realizzazione nel Salone del Parlamento del Castello di Udine.

 

“Obiettivo di questo lavoro non è ricostruire con precisione filologica la vita e l’operato di Giovanni da Udine, ma metterne in luce gli aspetti più originali e l’importante eredità che egli lasciò all’arte decorativa del Rinascimento.

Il nostro auspicio è che il progetto, che intende valorizzare Udine e un eminente artista cui il capoluogo friulano ha dato i natali, possa essere apprezzato da un pubblico il più ampio possibile. Offrendosi nel contempo come appassionante strumento di conoscenza per gli studenti della nostra regione e non solo”.

spiega il presidente della Fondazione, Giovanni Nistri

 

Al suon de la sua voce: omaggio a Dante e alla Divina Commedia

 

Una nuova iniziativa del Teatro sta per venire alla luce in occasione delle celebrazioni per il 700mo anniversario della morte di Dante Alighieri. Al suon de la sua vocetre ascolti immersivi nella poesia della Divina Commedia, un progetto artistico di Giuseppe Bevilacqua che sarà disponibile sul sito del Teatro (www.teatroudine.it) dal prossimo il 25 marzo in occasione del Dantedì.

Tre ascolti dedicati ognuno a una Cantica, in cui alla voce del direttore prosa si accompagneranno quelle di Serena Costalunga e Gianni Nistri. Appunti di critica dantesca a cura di Domenico De Martino.

Per la parte musicale potremo ascoltare Matteo Bevilacqua al pianoforte e il Coro Polifonico di Ruda diretto da Fabiana Noro.

Caratteristica saliente di questo omaggio al padre della lingua italiana sarà la possibilità dell’ascolto binaurale. Con una spazializzazione del suono registrato di grande suggestione acustica, particolarmente adatta ad immaginare i percorsi fisici e metaforici dei versi danteschi.

 

La web tv del Teatro: tutto sul sito, per tutti

 

Tutti i contributi proposti in streaming dalla primavera scorsa ad oggi dalla Bottega del Giovanni da Udine per la propria web tv e per il proprio canale podcast saranno presto a disposizione del pubblico con una nuova efficace indicizzazione in una sezione dedicata del sito www.teatroudine.it.

I contenuti della web tv, ideati e proposti per mantenere un legame con il proprio pubblico nei mesi emergenziali, diventano ora una strutturata videoteca online. Di immediata e gratuita fruizione, ricca di approfondimenti tematici.

Le rubriche Il vocabolarietto semiserio dell’attore a cura del direttore artistico Giuseppe Bevilacqua; In tempo di musica a cura del sovrintendente e direttore artistico Marco Feruglio.

Interviste ad attori e musicisti, registrazioni esclusive, letture sceniche, conferenze dedicate al repertorio musicale e operistico, laboratori per bambini.

Il pubblico degli appassionati, con gli studenti di ogni età e i loro insegnanti, potranno trovare brevi clip per approfondire la conoscenza di un argomento, rinforzare una passione, soddisfare una curiosità, rinverdire un ricordo, condividere un sorriso.

Condividi

Francesco De Santis

Francesco Ottavio De Santis. Direttore Artistico, Attore, Educatore e Formatore. Dopo gli studi sui sistemi politici e sociali dell’Africa Sub-Sahariana, inizia a lavorare come educatore in vari centri per l’infanzia e l’adolescenza in cui cura progetti sociali e di arte-educazione. Formatore teatrale nelle scuole e in centri educativi, cura laboratori teatrali in progetti scolastici ed extrascolastici per minori. Ha lavorato nella compagnia Malatheatre di cui è stato cofondatore e presidente. Cura la direzione del Festival Troia Teatro di cui è anche l’ideatore. È responsabile artistico della compagnia Teatri 35, di cui è cofondatore.