Teatri 35 lavora dal 2005 alla tecnica del tableau vivant, portando in scena le opere di Caravaggio e altri celebri pittori in Italia e all’estero.

Nei nostri tableaux vivants il suono muove il gesto, il gesto crea l’immagine, l’immagine incarna la musica

Teatri 35 ha sede a Napoli, ma svolge la sua attività artistica in tutta Italia.

 

Amor che muove il sole e l’altre stelle

  • Tableau Vivant Ultima Cena Leonardo da Vinci

Amor che muove il sole e l’altre stelle

 

Amor che muove il sole e l’altre stelle è una performance di tableau vivant divisa in due momenti: in primo luogo un laboratorio, con la partecipazione di 9 figuranti, mentre in secondo luogo il vero e proprio spettacolo con la messa in scena della performance insieme ai partecipanti al laboratorio.

 

Il laboratorio Amor che muove il sole e l’altre stelle

 

In realtà il laboratorio di 8 ore si sviluppa sullo studio dell’opera di Leonardo da Vinci Cenacolo ed è conseguentemente collegato alla ricerca iconografica sugli apostoli svolto da Teatri 35, attraverso le opere pittoriche di diversi autori.

Quindi la messa in scena del dipinto di Leonardo da Vinci verrà eseguita partendo dalla costruzione, in primo luogo, di tableaux vivants di opere raffiguranti la vita dei protagonisti del dipinto, i dodici apostoli, per giungere poi alla costruzione del tableau vivant rappresentante il Cenacolo.

In questo modo il celebre dipinto viene così sezionato e proposto nei suoi particolari che poi, unendosi, daranno vita alla visione completa dell’opera.

Conseguentemente, non si avrà una messa in scena statica del dipinto, come negli antichi tableaux vivants, ma una sequenza di gesti secondo una partitura musicale, seguendo un ritmo che porta lo spettatore all’interno dell’opera, rendendola viva nel vero senso della parola.

 

Lo spettacolo Amor che muove il sole e l’altre stelle

 

Quindi la messa in scena si concentra sul Cenacolo di Leonardo da Vinci, come rappresentazione simbolica legata alle sue meditazioni scientifiche e alle sue concezioni astrologiche.

Difatti Leonardo utilizza l’episodio evangelico come pretesto per la proiezione pittorica di una concezione astrologica del mondo, dove il microcosmo del Messia e dei dodici apostoli diventa l’esatta trasposizione del macrocosmo astrale, con i suoi quattro elementi di fuoco, terra, aria e acqua, i suoi dodici segni zodiacali e i suoi sette pianeti (quanti erano all’epoca quelli conosciuti).

 

Perché il Cenacolo di Leonardo da Vinci 

In conclusione il progetto di Teatri 35 si concentra sul dipinto dell’Ultima Cena/Cenacolo di Leonardo da Vinci, come rappresentazione oltre che del messaggio esplicito del tema legato alla catechesi religiosa tradizionale anche di un messaggio implicito.

In altre parole in quest’opera di Leonardo traspare una concezione astrologica del mondo, in cui confluiscono insieme l’idea dello Zodiaco illustrata da Tolomeo nel Quadripartito (Tetrabiblos), le dottrine esoteriche di Pitagora e di Ermete Trismegisto, e l’apporto cosmologico dei filosofi arabi.

 

 

Opere rappresentate

 

I° trittico dal “Cenacolo” di Leonardo – Simone – Giuda Taddeo – Matteo / Gesù

  • San Matteo e l’Angelo 1602 (presso Francesco Contarelli), Olio su tela 292 cm x 186 cm, Michelangelo Merisi da Caravaggio, Roma (Italia), San Luigi dei Francesi, Cappella Contarelli
  • Martirio di San Simone e San Giuda Taddeo 1770 ca.  – 1795 ca., Antonio Cavallucci, Galleria dell’Accademia Nazionale di San Luca, Roma

II° trittico dal “Cenacolo” di Leonardo da Vinci Giovanni – Giuda – Pietro / Gesù

  • Compianto sul Cristo morto, 1615, Orazio Borgianni, Roma Galleria Spada
  • La Cattura di Cristo / Il Bacio di Giuda 1602, Olio su tela 133,5×169,5 cm, Michelangelo Merisi da Caravaggio, Museo di Arte Occidentale e Orientale, Odessa
  • Crocifissione di San Pietro – Olio su tela 230 cm x 175 cm, 1601 (presso monsignor Tiberio Cerasi), Roma (Italia), Chiesa di Santa Maria del Popolo, cappella Cerasi
  • Maddalena sollevata da un angelo olio su tela, 192,5 x 38,5 cm, Giudo Cagnacci, Galleria Palatina, Palazzo Pitti, Firenze

III° trittico dal “Cenacolo” di Leonardo – Filippo, Giacomo Maggiore, Tommaso / Gesù

  • Incredulità di San Tommaso 1600-1601, Olio su tela 107×146 cm, Michelangelo Merisi da Caravaggio, Bildergalerie, Potsdam
  • San Filippo battezza l’eunuco della regina Candace, olio su tela cm. 266 x 122, Salvator Rosa, Walter Chrysler Jr., New York
  • San Giacomo (1632-35) Olio su tela 125 x 102 cm, Jusepe de Ribera (attribuzione), Collezione Tesorone

IV° trittico dal “Cenacolo” di Leonardo – Andrea, Giacomo Minore, Bartolomeo / Gesù

  • Crocifissione di Sant’Andrea – Olio su tela 202,5 cm x 152,7 cm, 1607 c. (presso Juan Alonso Pimentel y Herrera, ottavo conte di Benavente, Vicerè di Napoli), Cleveland (Ohio, USA), Cleveland Museum of Art, LEONARD C.Hanna Jr.Bequest
  • San Giacomo il Minore presiede la comunità di Gerusalemme 1757 ca.  – 1759 ca., Cestaro Jacopo, Museo e Gallerie Nazionali di Capodimonte, Napoli
  • Martirio di San Bartolomeo Olio su tela cm 203 × 284, Mattia Preti, Museo d’Arte Nazionale d’Abruzzo, L’Aquila

Messa in scenda del Cenacolo di Leonardo da Vinci 

  • Ultima Cena, affresco 460 × 880 cm, Leonardo da Vinci, Santa Maria delle Grazie, Milano

 

Musiche

 

  • Tarquinio Merula, Stephani Krug- Sopran, Swantje Hoffmann- Barockvioline, Antoinette Lohmann- Barockvioline, e.a., Ciaccona
  • Jhoan Sebastian Bach, Alexander Schulrufer, Viktor Sidorenko; Arkady Steinlucht: Russian Mozarteum Orchestra Concerto In D Minor For 2 Violins, BWV 1043, “Double” – 2. Largo Ma Non Tanto
  • Ludwig Van Beethoven, 7th Symphony – 2nd movement
  • Maurizio Cazzati, Stephani Krug – Sopran, Swantje Hoffmann – Barockvioline, Antoinette Lohmann- Barockvioline, e.a., Sonata in A
  • Marco Uccellini – Stephani Krug- Sopran, Swantje Hoffmann- Barockvioline, Antoinette Lohmann- Barockvioline, e.a., Sonata seconda detta “La luciminia contenta”
  • Luigi Boccherini, Quartetto Amati & Daniela Longhi, Stabat Mater : I. Stabat Mater Grave 
  • Pergolesi, Rinaldo Alessandrini, Gemma Bertagnolli, Concerto Italiano & Sara Mingardo Quae Moerebat et Dolebat: (Adagio)
  • Magdalena Kožená, Lettere Amorose – Con le stelle in ciel (Scherzi e canzonette op. 5, 1622)

 

Crediti

 

AMOR CHE MUOVE IL SOLE E L’ALTRE STELLE

il Cenacolo di Leonardo da Vinci tra astrologia ed arte

Laboratorio teatrale per la messa in scena del Cenacolo di Leonardo con l’utilizzo della tecnica dei tableaux vivants

a cura di Teatri 35

di e con Gaetano Coccia, Francesco Ottavio De Santis, Antonella Parrella e con Thomas Vladimir Santangelo e i partecipanti al laboratorio

Debutto 21 Giugno 2015, Le Parole di Expo, Università di Pavia, Aula del ‘400

 

Repliche principali

 

2020, 4 gennaio, Teatri dell’Anima, Museo Diocesano d’Arte Sacra, Pordenone

https://www.iteatridellanima.it/2019/12/05/sabato-4-gennaio-amor-che-muove-il-sole-e-laltre-stelle/

Tableaux Vivant

l nucleo artistico di Teatri 35 lavora insieme da 20 anni nel campo della sperimentazione teatrale. Teatri 35, composta da Gaetano Coccia, Francesco Ottavio De Santis e Antonella Parrella, sperimenta da anni sulla tecnica dei tableaux vivants. La compagnia opera principalmente a Napoli dove ha sede un laboratorio permanente, ma da sempre porta i propri spettacoli nelle più importanti rassegne nazionali ed internazionali.

Categoria
Spettacoli
Tags
Cenacolo, Leonardo da Vinci, tableau vivant, tableau vivant teatro, tableaux vivants, tableaux vivants leonardo, Teatri 35