Teatri 35 lavora dal 2005 alla tecnica del tableau vivant, portando in scena le opere di Caravaggio e altri celebri pittori in Italia e all’estero.

Nei nostri tableaux vivants il suono muove il gesto, il gesto crea l’immagine, l’immagine incarna la musica

Teatri 35 ha sede a Napoli, ma svolge la sua attività artistica in tutta Italia.

 

Caravaggio e i Caravaggeschi

  • tableau vivant Castigo di Cupido Bartolomeo Manfredi
  • tableau vivant Compianto sul cristo morto Andrea Vacca

Caravaggio e i caravaggeschi

 

La performance Caravaggio e i Caravaggeschi è un’azione/concerto nata dalla collaborazione tra la compagnia Teatri 35 e la Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli, che riunisce musica, pittura e performance teatrale.

 

La performance, costruita con la tecnica dei tableaux vivants, muove dalla rappresentazione di alcuni tableaux dall’opera di Caravaggio costruendo un percorso tra le “tele” che hanno fatto grande l’Arte a Napoli nella prima metà del ‘600.

Gli attori della compagnia Teatri 35 riproducono le composizioni di alcune delle opere più famose di Caravaggio e dei Caravaggeschi italiani e andalusi accompagnati dalla musica. Un connubio perfetto tra diversi linguaggi artistici, che permette al pubblico di esplorare i giochi di luce caravaggeschi attraverso il linguaggio del corpo e la musica del repertorio barocco napoletano.

 

Il segno di Caravaggio nella Musica e nella Pittura a Napoli nella prima metà del ‘600

 

Nella tarda primavera del 1606 a Napoli arriva Caravaggio fuggiasco da Roma. La sua fama è riconosciuta, le commissioni di maggior impegno sono tutte per lui, a partire dalla Madonna della Misericordia affidatagli dai governatori del Pio Monte. Dipinge poi di getto la Flagellazione, la Madonna del Rosario, il Martirio di S. Andrea, la Resurrezione di Cristo per S. Anna dei Lombardi, purtroppo perduta. Tutto in un anno soltanto. Nel 1607 è in Sicilia e poi a Malta. Torna a Napoli nel 1609 per un breve e intenso soggiorno fino ai primi del 1610 durante il quale dipinge il Martirio di S. Orsola, forse il suo ultimo capolavoro prima della morte.

Caravaggio a Napoli fa scuola, o, meglio, costituisce l’innesco di una dirompente creatività negli artisti che vi operano: ed ecco i capolavori di Battistiello Caracciolo, Jusepe de Ribera, Massimo Stanzione, Bernardo Cavallino, Mattia Preti, Andrea Vaccaro.

 

Debutto al Ravello Festival:

Replica al Prinzregententheater di Monaco di Baviera:

Opere rappresentate

 

  • Crocifissione di Sant’Andrea (1600), Michelangelo Merisi da Caravaggio, Olio su tela 239 x 175 cm, Chiesa di Santa Maria del Popolo – Roma
  • Pietà (1621-25), Massimo Stanzione, Olio su tela 130 x 181 cm, Collezione Clerici
  • Il Convito di Assalonne, Mattia Preti, Olio su tela 202 x 294 cm, Museo di Capodimonte – Napoli
  • Giuditta e Oloferne (1612-13), Artemisia Gentileschi, Olio su tela 158,8 x 125,5 cm, Museo di Capodimonte – Napoli
  • San Matteo e l’Angelo (1602), Michelangelo Merisi da Caravaggio, Olio su tela 232 x 183 cm, Chiesa di San Luigi dei Francesi – Cappella Contarelli – Roma
  • Morte di Cleopatra (1595-98), Guido Reni, Olio su tela, Pinacoteca Capitolina – Roma
  • Madonna dei Pellegrini (1604), Michelangelo Merisi da Caravaggio, Olio su tela 260 x 150 cm, Chiesa di S. Agostino – Cappella Cavaletti – Roma
  • Castigo di Cupido (1605-10), Bartolomeo Manfredi, Olio su tela, Art Institute – Chicago
  • Salomé con la testa del Battista (1609), Michelangelo Merisi da Caravaggio, Olio su tela 116 x 140 cm, Palazzo Reale – Madrid
  • Santa Cecilia in Estasi (1645), Bernardo Cavallino, Olio su tela 183 x 129 cm, Museo di Capodimonte – Napoli
  • Sansone e Dalila (1609 ca.), Pieter Paul Rubens, Olio su tavola 185 x 205 cm, National Gallery – Londra
  • San Giacomo (1632-35), Jusepe de Ribera (attribuzione), Olio su tela 125 x 102 cm, Collezione Tesorone
  • Compianto sul Cristo Morto (1604-1670), Andrea Vaccaro, Olio su tela 126 x 177 cm, Sale della Passione di Cristo e Sacramenti Museo Diocesano – Napoli
  • Allegoria d’Italia 1628-29, Valentin de Boulogne, Olio su tela 333 x 345 cm, Collezioni Barberini – Roma

 

Musiche

 

  • G.B.Pergolesi – Stabat Mater dolorosa
  • A.Corelli Concerto Grosso op.6 n.3 – Grave e Vivace
  • P.A.Locatelli Concerto Grosso op.1 n.11 in do min. – Largo
  • A.Corelli Concerto Grosso op.6 n.7 – Vivace, Andante e Vivace
  • H.Purcell Pavana in sol min. per archi
  • Gesualdo da Venosa – Luci serene e chiare
  • T.Albinoni Concerto per oboe op.9 n.2 (oboe D. Rinaldi) – Adagio
  • G.F.Handel Concerto Grosso op.6 n.7 – Largo e piano
  • G.F.Handel dal Rinaldo – Lascia ch’io pianga
  • Piazzolla Ave Maria

 

Crediti

 

CARAVAGGIO E I CARAVAGGESCHI

Azione/Concerto

messa in scena TEATRI 35

su musiche eseguite dal vivo dalla Nuova Orchestra Scarlatti

in scena Gaetano Coccia, Francesco O. De Santis, Antonella Parrella

disegno luci Davide Scognamiglio 

soprano Cristina Grifone controtenore Giovanni De Vivo primo violino Gianfranco Borrelli

Anteprima italiana 3 dicembre 2011, Museo Diocesano di Napoli

Anteprima europea 7 novembre 2012, Prinzregententheater di Monaco di Baviera

 

Repliche principali

 

2013, 31 agosto, Ravello Festival, villa Rufolo

2018, 28 novembre, Roma Barocco Festival, Basilica di Santa Maria in Montesanto (Chiesa degli artisti), Roma

2019, 11 e 13 Dicembre, Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen, Istituto Italiano di Cultura di “Lerici” di Stoccolma

 

Rassegna stampa

 

Tableaux Vivant

l nucleo artistico di Teatri 35 lavora insieme da 20 anni nel campo della sperimentazione teatrale. Teatri 35, composta da Gaetano Coccia, Francesco Ottavio De Santis e Antonella Parrella, sperimenta da anni sulla tecnica dei tableaux vivants. La compagnia opera principalmente a Napoli dove ha sede un laboratorio permanente, ma da sempre porta i propri spettacoli nelle più importanti rassegne nazionali ed internazionali.

Categoria
Spettacoli
Tags
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