Teatri 35 lavora dal 2005 alla tecnica del tableau vivant, portando in scena le opere di Caravaggio e altri celebri pittori in Italia e all’estero.

Nei nostri tableaux vivants il suono muove il gesto, il gesto crea l’immagine, l’immagine incarna la musica

Teatri 35 ha sede a Napoli, ma svolge la sua attività artistica in tutta Italia.

 

Messa in Luce

  • tableau vivant Amori di Rinaldo e Armida Paolo Finoglio

Messa in luce

 

La performance teatrale Messa in Luce: Percorsi Caravaggeschi lungo la via del Sacro, nasce da uno studio della compagnia Teatri 35 sulla via Francigena del Sud. Una direttrice geografica carica di storia, di mito e percorsa nei secoli dalle persone, spinte da motivi più svariati. L’attenzione si è concentrata al tratto che da Troia (FG) arriva a Monte Sant’Angelo e a Otranto, per poi attraversare il Mediterraneo verso la Terra Santa.

 

Il labirinto: tra sacro e profano

 

Il tema del pellegrinaggio come ricerca interiore ha preso corpo nel lavoro attraverso l’analisi dei simboli incontrati lungo il percorso. Tra questi, il labirinto è stato quello che più di altri ha suscitato l’interesse degli attori.

Presente in molti luoghi sacri del cammino tracciato, questo simbolo è spesso legato solo al mondo pagano del mito. In realtà cela un riferimento alla cristianità nella sua accezione di Labor intus, inteso come “lavoro interiore” e quindi come simbolo stesso della ricerca di sé.

Nel tema del labirinto sono continue le sovrapposizioni tra religione e mito. Sorprendente è la coincidenza tra la figura della Vergine Maria e Arianna, entrambe soprannominate “Purissima”, tra Teseo e il Cristo, tra il significato del sacrificio della carne e l’uccisione del Minotauro.

 

Tableau vivant – Offerta di S Elia da parte della Vedova di Serepta – Mattia Preti

Offerta di S Elia da parte della Vedova di Serepta – Mattia Preti

 

 

Fuori dal labirinto: Messa in luce

 

L’incontro con il tema del Labirinto ha rappresentato per Teatri 35 la perdita dell’orientamento. Nel labirinto gli attori della compagnia si sono persi e le sue spirali li hanno condotti verso una strada diversa da quella che pensavano di percorrere come pellegrini. Solo dopo aver raggiunto a fatica questa consapevolezza e ritornati in asse rispetto al proprio centro, gli attori hanno poi agevolmente guadagnato l’uscita, arricchiti da una nuova certezza. Lo studio iniziale si era di fatto diviso in due lavori che non potevano più coincidere. Da una parte era nato Labirinto/ Labor intus (che ha partecipato al concorso Teatri del Sacro). Dall’altra parte c’era il lavoro sulla via Francigena, punto di partenza di questa ricerca che continuava a richiamare l’attenzione della compagnia teatrale.

Teatri 35 ha intrecciato itinerari geografici, contesti storici e riferimenti artistici per dare vita a Messa in luce, la performance teatrale con la tecnica dei tableaux vivants.

Volutamente hanno seguito la strada dell’assenza di corrispondenza temporale, per mantenere una libertà nella drammaturgia che, fondendo musica e immagini, non vuole essere letta attraverso un approccio razionale: è la musica a muovere il gesto, è l’ombra che diventa tratto, è il quadro che restituisce l’emozione.

I luoghi centrali del cammino si sono così incontrati con le tracce artistiche più significative lì collocate, con pittori che più di altri hanno saputo cogliere e immortalare emozioni vive e pulsanti. Da Vaccaro a Solimena, da Pacecco a Fracanzano, da Preti a Stanzione gli attori hanno preso in prestito delle opere una serie di immagini che vanno a ricostruire l’iconografia della loro ricerca pellegrina. Il risultato è un’elaborazione ideale della via Francigena attraverso l’arte, una Messa in Luce di un percorso, o meglio, di percorsi caravaggeschi lungo le vie del sacro.

 

Tableau vivant – Partenza di Rinaldo – Paolo Finoglio

Partenza di Rinaldo – Paolo Finoglio

 

 

Opere rappresentate

 

  • Madonna con Bambino dormiente, Olio su tavola cm 29 x22, copia tarda da Orazio Gentileschi (Pisa, 1563 – Londra, 1639), Galleria Nazionale delle Puglie “Girolamo e Rosaria Devanna”, Bitonto (BA)
  • Offerta di S Elia da parte della Vedova di Serepta – Olio su tela  cm 188 x 257, Mattia Preti (Taverna, 1613 – La Valletta, 1699), Episcopio, Brindisi
  • Tobiolo e l’Angelo, Olio su tela cm 200 x 148,5, Andrea Vaccaro(Napoli, 1604 – 1670), Chiesa Matrice, Alessano (LE)
  • Crocifisso che appare a San Pietro d’Alcàntara, Pala d’altare, Francesco Solimena(Canale di Serino, 4 ottobre 1657 – Napoli, 5 aprile 1747), Episcopio, Troia (FG)
  • Incoronazione di spine, Olio su tela cm 97,5 x 136, pittore Caravaggesco(attivo a Roma alla fine del II decennio del XVII secolo), Cattedrale, Manfredonia (FG)
  • Decollazione di san Giovanni Battista, Olio su tela cm 208 x 153, Andrea Vaccaro(Napoli, 1604 – 1670), Chiesa di Santa Fara, Bari
  • Martirio di San Lorenzo, Olio su tela cm 117 x 180, Giovan Francesco De Rosa detto Pacecco, Maestro di Bovino (Napoli, 1606 – 1656), Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo, Lizzanello (Attualmente in deposito presso Museo Diocesano di Lecce) 

 

Opere rappresentate

  • Crocifissione di San Pietro, Olio su tela cm 230 x 180, Giovan Francesco De Rosa detto Pacecco, Maestro di Bovino (Napoli, 1606 – 1656), Museo Diocesano già in Cattedrale, Bovino (FG)
  • Martirio di San Sebastiano, Olio su tela cm 250 x 165, copia da Mattia Preti (Taverna, 1613 – La Valletta, 1699), Museo Diocesano già in Cattedrale, Bovino (FG)
  • Pietà, Olio su tela cm 105 x 75, Bernardo Cavallino (Napoli, 1616 – Napoli, 1656 ca), Museo Diocesano, Molfetta (BA)
  • Maddalena penitente, Olio su tela, Massimo Stanzione (Frattamaggiore o Orta di Atella, ca. 1585 – Napoli, ca. 1656), Palazzo Lanfranchi, Matera
  • Visione di San Benedetto, Olio su tela cm 72,5 x 47, seguace di Solimena, Convitto Nazionale, Lucera (FG)
  • Transito di San Giuseppe, Olio su tela cm 156 x 202, Corrado Giaquinto (Molfetta, 8 febbraio 1703 – Napoli, 1766), Cattedrale, Ascoli Satriano (FG)
  • San Carlo Borromeo in adorazione della croce, Olio su tela cm 224 x 175, Carlo Sellitto (Napoli, 1581 – 1614), Chiesa di San Giovanni di Dio, Troia (FG)
  • Sansone fa Crollare il Tempio, Olio su tela cm 156 x 202, Carlo Rosa (Bitonto, 1613 – 1678), Collezione Privata, Lecce
  • Amori di Rinaldo e Armida, Paolo Finoglio (Orta di Atella o Napoli, 1590 ca – Conversano, 1645), Museo, Conversano (BA) 
  • Rinaldo si accommiata da Armida, Paolo Finoglio (Orta di Atella o Napoli, 1590 ca – Conversano, 1645), Museo, Conversano (BA) 
  • Partenza di Rinaldo, Paolo Finoglio (Orta di Atella o Napoli, 1590 ca – Conversano, 1645), Museo, Conversano (BA)
  • Frutta e verdura con fioriera e colomba in volo, Olio su tela cm 170 x 245, Maestro di Palazzo San Gervasio (Luca Forte?) (Napoli?, 1610 – 1680), Collezione “Camillo D’Errico”, Palazzo San Gervasio

 

Musiche

 

  • Giovanni Paisiello – Concerto per Arpa in A maggiore, II movimento
  • Johann Sebastian Bach – Concerto per 2 violini in D minore, BWV 1043
  • Ludwig Van Beethoven – 7th sinfonia, II movimento
  • Luigi BoccheriniStabat Mater, Grave
  • Alessandro ScarlattiStabat Mater per soprano, alto, 2 violini
  • Georg Friedrich HändelSarabanda – Suite per clavicembalo in Re minore n. 11
  • Georges Bizet (libretto Michel Carré, Eugène Cormon) – Les Pêcheurs de perlesJe crois entendre encore (romanza di Nadir) – atto I
  • Dmitrij Dmitrieviv ŠostakovicSuite per orchestra di varietà – Valzer n. 2 (in Do minore e Mi bemolle maggiore)

 

Crediti

 

MESSA IN LUCE

Percorsi Caravaggeschi lungo le vie del Sacro

messa in scena di tableaux vivants a cura di Teatri 35

attori, attrezzisti e costumisti della scena

Gaetano Coccia, Francesco O. De Santis, Antonella Parrella

cofinanziato da Progetto Bollenti Spiriti della Regione Puglia

con il patrocinio di Città di Troia, Diocesi Troia-Lucera, Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Puglia e della Basilicata

Debutto 4 maggio 2013, Cattedrale della Beata Vergine Maria Assunta in Cielo, Troia (FG)

Debutto europeo 6 ottobre 2013, Prinzregententheater, Monaco di Baviera (GER)

Tableaux Vivant

l nucleo artistico di Teatri 35 lavora insieme da 20 anni nel campo della sperimentazione teatrale. Teatri 35, composta da Gaetano Coccia, Francesco Ottavio De Santis e Antonella Parrella, sperimenta da anni sulla tecnica dei tableaux vivants. La compagnia opera principalmente a Napoli dove ha sede un laboratorio permanente, ma da sempre porta i propri spettacoli nelle più importanti rassegne nazionali ed internazionali.

Categoria
Spettacoli
Tags
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